Sono trascorsi alcuni mesi dalla pubblicazione delle ultime news e questo non perché la nostra attività sindacale si sia arenata, anzi, tutt’altro. Durante questo periodo abbiamo continuato con alacre abnegazione a difendere i diritti dei nostri associati, dei nostri collaboratori ed anche di tutti i titolari di quelle strutture ambulatoriali sia odontoiatriche che polispecialistiche, sono circa 1300 quelle che non rientrano nella categoria delle grandi catene dentali che contano invece  più o meno 600 strutture.

Come ben sapete, se ci avete seguito sulla fan page di facebook, ma vale comunque la pena ricordarlo,  siamo nati e ci siamo strutturati attraverso vicende piuttosto articolate in cui il tema principe è stato quello di opporre un contradittorio alle proposte di emendamenti che ANDI e Commissione Albo Odontoiatri Nazionale hanno tentato di introdurre nel DDL Concorrenza, nello specifico si trattava di operare un espropio di massa di tutti quegli ambulatori che non avevano il 75% di quote in mano ad odontoiatri, il tutto  nascondendosi dietro la motivazione di evitare la mercificazione della salute messa in atto da alcune catene dentali, e questo episodicamente purtroppo è avvenuto; sta di fatto che non sentendoci coinvolti da simili attitudini poco  professionali, come per la stragrande maggioranza delle società di capitali in mano ad imprenditori che come noi sono sottoposti a verifiche serrate e che in molti casi hanno portato le loro strutture a livelli di vera e propria eccellenza, abbiamo avviato una politica di informazione rivolgendoci a diversi gruppi parlamentari, ebbene la nostra voce è stata ascoltata.

ANTAMOP nasce così e da allora non ci siamo più fermati, la storia continua […]

 […] Potete immaginare cosa è accaduto in seguito.

Siamo stati oggetto di delegittimazione continua del nostro operato con attacchi continui e con ogni mezzo disponibile. Uno degli ultimi episodi riguarda la lettura del tutto infondata che hanno dato della  Circolare del MISE del 23 dicembre 2016 sostenendo che per effetto di questa  stessa circolare i nostri ambulatori erano da considerarsi illegali e abusivi , professando questo messaggio dal falso contenuto su tutti i mezzi stampa, inclusa la televisione nazionale.

Continua sul prossimo post…

Presidenza ANTAMOP