ANTAMOP è un Associazione che intende rappresentare i titolari di studi e ambulatori odontoiatrici e polispecialistici che non appartengono a catene in franchising e simili e che mettono al primo posto l’interesse del Paziente, convinti che si possa tranquillamente puntare a realizzare tale fondamentale finalità con buoni risultati economici, se si hanno le competenze, i principi morali e la volontà di farlo.

Nel nostro Paese esistono al momento circa 1600 società di capitale di cui appena 600 sono in mano ai franchising e grandi gruppi. Le altre sono in mano a imprenditori singoli, siano essi medici, odontoiatri, odontotecnici e imprenditori puri che condividono un certo modo di fare Sanità, spesso con alti livelli qualitativi da ogni punto di vista e un numero molto importante di Pazienti assistiti.

ANTAMOP non si riconosce e contrasta tutte le visioni unilaterali di certo associazionismo odontoiatrico tese a far credere che solo nella propria categoria esistano comportamenti virtuosi mentre in tutte le altre prevalga la voglia del Lucro a tutti i costi. Questa mentalità è proprio quella che ha creato innumerevoli problemi nel nostro settore, che contribuisce al discredito della professione in genere e che sta portando ai tentativi inauditi e da noi fermamente contrastati di far espropriare gli studi e ambulatori di tutti coloro che, pur legittimamente autorizzati a farlo, detengono tali attività senza essere odontoiatri ed essere iscritti al relativo Albo, con una discriminazione che interessa persino la classe Medica non odontoiatrica (ci riferiamo ad alcuni emendamenti al DDL Concorrenza tuttora in discussione al Senato e proposti su impulso del solito associazionismo odontoiatrico) ; con risibili motivazioni che, per il fatto di essere ripetute in continuazione e in tutte le sedi, non cessano di rimanere pretestuose e nascondono, in realtà, interessi di stampo corporativo e un classismo di vecchia data e che non cessa di essere riconfermato dai soliti protagonisti, in ogni possibile occasione.

Per questo, fra i nostri associati ci sono già e tutto lascia credere che sempre più ci saranno anche titolari odontoiatri di studi e ambulatori che non si riconoscono in questa mentalità e che sono consapevoli dei danni che produce.
Consapevole del retroterra e della storia attraverso i quali siamo giunti fino a questo punto, ANTAMOP collabora con tutti i portatori di interesse esistenti alla giusta battaglia tesa a far rimuovere dal nostro Settore tutte le storture che questo modo di fare associazionismo – e che danneggia in primis proprio la categoria degli odontoiatri, con i quali abbiamo rapporti quotidiani di proficua collaborazione con piena e reciproca soddisfazione – ha provocato.

In questo contesto, ANTAMOP è quindi a favore:

  1. del riconoscimento della figura dell’odontotecnico e della chiara definizione delle sue attività evitando ipocrisie e altri sotterfugi che danneggiano in primis il Paziente, così come di tutte le altre figure non mediche non ancora riconosciute (600 mila unità in tutto il settore sanitario) e che contribuiscono – spesso in misura ragguardevole – al servizio sanitario nei confronti della collettività;
  2. della separazione delle cariche ordinistiche da quelle associative odontoiatriche, al fine di limitare il prevalere di interessi corporativi rispetto a quelli del Pubblico che già da sola potrebbe rendere più trasparente il rapporto dei medici con il pubblico, in stretta aderenza alla speciale tutela della Salute presente nella nostra Costituzione;
  3. di una Legge Speciale sulla Pubblicità sanitaria che definisca regole chiare (e non richiami generici quali quelli al decoro della professione che possono prestarsi e di fatto si sono prestati ad ogni tipo di interpretazione e anche ad abusi) e che veda come Organi Dirimenti non gli Ordini – che hanno spesso dimostrato – e non solo in relazione alla Pubblicità sanitaria – di agire per interessi corporativi; ma Uffici Tecnici appositamente costituiti all’interno del Ministero della Salute oltre che l’Agcom, a tutela di tutte le parti coinvolte nella filiera del Dentale e non solo di una parte di esse;
  4. di un quadro di regole per l’esercizio dell’attività di studio e ambulatorio – i cosiddetti requisiti minimi oltre che le altre norme che disciplinano l’esercizio – uguale per tutti, evitando – come è attualmente – scorciatoie per alcuni e lungaggini burocratiche per altri che, ancora una volta, danneggiano in primis il Paziente.

ANTAMOP è contro ogni forma di abusivismo in campo sanitario ma è anche e nel contempo a favore di una chiara definizione delle attività odontotecniche ( comprese le manovre incruente nel cavo orale e le prove di congruità in particolare ) anche per evitare che venga considerato e sanzionato quello che abusivismo non è e che oggi è ancora considerato come tale con un atteggiamento ipocrita e controproducente, frutto delle pressioni pluriennali di certo associazionismo odontoiatrico. E tutto questo proprio nel momento in cui ci si prepara all’emanazione di una normativa più stringente contro l’abusivismo senza aver prima definitivo queste fondamentali questioni, con tutti i rischi che ciò può ingenerare.

ANTAMOP si propone poi di fornire ai propri associati servizi ad alto valore aggiunto e finalizzati ad elevare e rendere uniforme tra gli stessi il livello qualitativo dei servizi erogati e in particolare di quelli rivolti alla Pazientela ( conoscenza e osservanza delle regole, rapporti con le Istituzioni, eventi formativi e culturali, gruppi di acquisto, azioni tese a tutelare la categoria, eventi sul territorio che coinvolgano anche il pubblico etc, ).

ANTAMOP intende e fermamente contrastare ogni tentativo di delegittimazione, da chiunque perpetuato, operato sui propri rappresentati e sulla categoria di appartenenza, nella piena convinzione che i comportamenti virtuosi come quelli disdicevoli siano presenti in ogni categoria, compresa quella odontoiatrica, e che rimanga doveroso allontanare i secondi ed incentivare i primi, in qualunque categoria trovino collocazione.

Il Presidente
Dott. Pietro Paolo Mastinu